sabato 30 gennaio 2016

Viaggio in Egeo: la magia di Milos!






Il nostro viaggio continua alla volta dei luoghi mitologici e alla scoperta delle isole che costellano il paradiso del Mar Egeo .....é già il 6 ottobre anche se qui, in questo angolo di paradiso fa ancora caldo ed è estate piena....

Sveglia alle 5...é ancora buio mentre sorseggiamo un caldo caffè e a malincuore salpiamo ...vediamo il sole sorgere, da tiepido rosa che illumina il paesaggio intorno, fino alla sua presenza sempre più accesa ed infuocata all'orizzonte che ci riscalda il cuore e la mente. 




65 miglia ci dividono da Milos, la prima isola delle Cicladi che incontreremo...I Tarocchi  ci regalano un bell'Arcano Maggiore il Sole.... che fa prevedere una giornata da vivere in sua maestosa divina insegna, oltre alla bellezza solare del momento che stiamo magicamente assaporando circondati dal blu cobalto del mare.......






.....Ad un certo punto sentiamo la lenza vibrare e poi scorrere veloce, tirata da "qualcosa" che stavolta ci sembra enorme...e infatti un tonno di circa 15 kg ha abboccato....sempre per la sopravvivenza....





Intanto il paesaggio intorno é sempre più incredibile e coinvolgente...scattiamo innumerevoli foto nel tentativo di fermare il tempo e le immagini nel loro magico momento....Le rocce intorno hanno forme maestose e i colori mutano a seconda del sole e del cielo...offrono la possibilità di ancoraggio anche per una sosta veloce. Preferiamo proseguire affinchè non daccia troppo buio, ma la tentazione di un bagno ristoratore é tanta...








Raggiungiamo l'isola di Milos che é ormai buio, percorrendo il canale con trepidazione e rispetto, inoltrandoci lungo la baia di Adamas e il porticciolo che scrutiamo con il cannocchiale e che ha alcuni pontili, quasi tutti occupati----- decidiamo saggiamente di ancorarci all'esterno e di rilassarci con un'ottima cena a base di tonno e cous-cous....Amiamo stare all'ancora, preferiamo sempre questa soluzione che ci permette libertà e rilassatezza garantita...Ma parliamo di Milos....

L'isola è di origine vulcanica ed è oasi naturale di ineguagliabile bellezza...decidiamo di scoprirla il giorno dopo di buona mattina, affittando un motorino e visitandola così anche via terra. L'allineamento vulcanico di cui Milos fa parte é chiamato Arco dell'Egeo, il quale si estende da Corinto fino in Turchia. Le sue rocce particolari affiorano nella zona di Fylakopi e Pollonia.
La sua superficie é di circa 150 km e si estende a staffa di cavallo tra paesaggi meravigliosi, colori cangianti e stradine che raggiungono i paesini e i siti archeologici; la popolazione è di circa 4990 abitanti, ma l'estate il numero triplica, grazie ai turisti che la scelgono come meta per le vacanze dalle innumerevoli attrattive e particolarità....




L'attività vulcanica ebbe inizio cinque milioni di anni fa ed é ora considerata terminata; il raffreddamento della lava ha prodotto questa particolarità rocciosa che sembra neve circondata dal mare......





I centri abitati che formano l'isola di Milos sono: Adamas, Triovassalos, Pera Triovassalos, Plakes, Plaka, Tripiti e Pollonia. 
Adamas é chiamata anche  Adamante e significa letteralmente diamante, è situata nel golfo ed è il punto di arrivo a Milos dei traghetti. Sul golfo si affacciano i ristoranti, e i caffè-bar, con le tipiche case bianche e i balconi fioriti. Adamas è un punto centrale per raggiungere le altre frazioni e le spiagge, sia con le auto o moto affittate in loco, o con il servizio di pullman dell'isola.  Da visitare le chiese di Agia Triada e Agios Haralambos. Da Adamas partono le imbarcazioni che effettuano il giro di Milos e di recente parte un traghetto per la vicina isola di Kimolos.

Plaka. Costruita in tempi antichissimi su un colle all'entrata del golfo, Plaka, con le sue stradine e case tipiche delle Cicladi, è la frazione dell'isola più caratteristica. Sul colle si trova il castello (kastro) dal quale si vedono dei tramonti indimenticabili ed una vista della parte nord/ovest di Milos, cioè l'entrata nel golfo. A Plaka ci sono i musei Archeologico e Folkloristico, ristoranti e negozi di artigianato. Da Plaka si accede al vicino teatro, che si affaccia sul golfo, con numerosi reperti in marmo, e alle catacombe, di epoca romana.

Pollonia. A 10 km. da Adamas, a nord dell'isola di fronte all'isola di Kimolos. La cittadina si svolge attorno ad una grande baia con una spiaggia di sabbia e tamerici. Ristoranti attorno alla baia. Posto riposante e comodo per raggiungere le spiagge a nord dell'isola e, via mare, le isole Glaronissia, impressionanti perché si ergono dal mare con enormi blocchi di basalto a faccia esagonale, o l'isola di Kimolos.




Klima, Mandrakia, Fourkovounni - Piccoli villaggi di pescatori, con i tipici ricoveri delle barche (σύρματα) meritano una visita per le loro caratteristiche, colori e tipologia.



Affittare un motorino per girare l'isola é una delle scelte migliori, tra l'altro anche più 
 economiche

Lasciamo Maui all'ancora cullata dalle piccole onde a malapena increspate che si inseguono serene nella baia principale, prima del porto di Adamas, nel quale si può sicuramente attraccare, ma comunque a pagamento, e non sempre si trova posto...cosa che escludiamo a priori senza neanche porci il problema.....Nella baia antestante ci sono altre barche, è possibile arrivare comodamente con il tender e comprare anche un po' di pesce e rientrare in barca o continuare per un tour mozzafiato in moto...



Come iniziare la giornata se non con una splendida meditazione ad Achiva Dolimni in un oasi naturale perfetta????



Raggiungiamo Plaka la città vecchia detta anche CHORA, con le sue abitazioni colorate e bianchissime, salendo fino alla chiesa che si  affaccia sul promontorio, ben visibile raggiungendo l'isola via mare. Siamo estasiati da tanta bellezza e cura dei particolari, nessun elemento dissonante o stonato, ma un turbinio di colori, disegni, porte o finestre colorate, pulizia e decoro...magia e storia...L'opera dell'uomo in perfetta sintonia con la Natura...sembra quasi un miracolo...




Continuiamo il nostro tour sfrecciando in motorino tra le stradine che collegano i villaggi, fino a raggiungere Triptiti dove ci arrampichiamo fino ad una chiesetta costruita su un'altura dove a valle é stata ritrovata la famosa Venere di Milos (Afrodite) ora al Museo del Louvre.





L'isola é curata tutta nei minimi particolari...stile e natura si identificano nella sobrietà e nella bellezza .....in un equilibrio perfetto...




Pollonia un piccolo borgo di pescatori
.


Milos é alta 750 m con il Monte Profitisi Ilias che ne caratterizza la magnificienza. Sull'Isola vengono estratti alcuni minerali, infatti andando verso Poliochori incontriamo diverse miniere di zolfo e alluminio, circondate anche da sorgenti termiche. Milos fu il centro della civiltà minoica cretese del periodo del bronzo e le miniere sono visibili a cielo aperto su tutta l'isola.





Le acque termali di Milos si usano da secoli e ad Adamas c'è un vecchio piccolo centro termale in una grotta chiamata “Ta loutrà tou lakkou”, le terme della fossa. L’acqua ha una temperatura dai 35 ai 41° C, e il pozzo si caratterizza come a base di cloruro di sodio per curare neuro artriti e artrosi, osteoporosi, mialgie e nevralgie, reumatismi, leucorree.





Paesini di pescatori soavi e accoglienti e spiagge incontaminate rendono l'isola unica....non si può passare  da questo luogo meraviglioso e non sostare almeno un giorno.......il resto verrà dopo......



A Milos ci sono diversi musei da visitare e  le antiche Catacombe meritano un passaggio, così come il villaggio di Tripiti.  








Navigare intorno a Milos è veramente un'esperienza unica, ma consigliamo vivamente di trascorrere un giorno nel suo entroterra e visitare ciò che l'sola racchiude e conserva in sè....

Il livello del mare é influenzato, come nella maggior parte delle isole greche, dalle correnti termiche dell'Isola e dal vento, il quale varia a seconda del periodo dell'anno in cui si naviga e dalla presenza o meno del Meltemi che soffia da Nord-Nord-Ovest; noi siamo stati in un periodo felice, quale quello di ottobre, con clima mite e brezze leggere.

Al porto turistico di Adamas é possibile effettuare rifornimento (noi lo abbiamo fatto con le taniche) e sono presenti servizi di acqua, elettricità, connessione internet wireless. I posti disponibili sono circa trenta e possono variare a seconda del periodo. 
Le bellissime coste offrono numerose baie dove ancorare e con mare calmo si può trascorrere piacevolmente anche la notte.
Rifornimento anche nel piccolo porticciolo di pescatori di Pollonia, il quale ci è sembrato pieno di corpi morti sparsi qua e là.




Ogni cosa é curata nei minimi particolari...anche un semplice tombino diviene elegante e colorato...Ottimi i ristorantini e i bar con pietanze tipiche della Grecia, dal pesce alla horta, souvlaki e formaggi di latte di capra. Il mare pescoso ci ha regalato ottime pietanze da assaporare con la nostra meravigliosa griglia, il tonno arrosto al chiaro di luna, con vino del Salento, ancorati in una baia meravigliosa ci riscalderanno come ricordo per tutto l'inverno che abbiamo davanti...Buona permanenza a voi che leggete, relax e serenità ingredienti garantiti...non perdetevi neanche un attimo nè un angolo di Milos !!!!




Nessun commento:

Posta un commento