domenica 7 febbraio 2016

Viaggio in Egeo: Delos e la mitologia!!!!


Delos é un'autentica rivelazione, il mito e la gloria di un'isola apparentemente piccola e brulla in cui si respirano ancora quello che resta dei palazzi, teatri, tempi e dell'antico potere e splendore.....
Delos era il centro politico e religioso del mondo antico, ma anche nucleo strategico commerciale e delle rotte, abitata già nel periodo del 3000 A.C.; città stato indipendente, era diffuso il culto di Apollo Dio della Luce e della musica.
Ma ammiriamone insieme alcune foto:



Il tempio di Apollo appare, nei suoi colori cangianti, maestoso e immenso....sembra di rivivere l'atmosfera del tempo circondati da sacerdotesse e da riti magici e sacri....


Nell'antichità l'isola si chiamava Ortigia, preziosa oasi galleggiante, considerata luogo di nascita del Dio Apollo e della Dea Artemide. Secondo la mitologia greca qui si rifugiò Latona, amante di Zeus e figlia dei Titani Febe e Ceo, con poteri simili a quelli del Dio Vulcano.....in particolare del Fuoco....
La sua bellezza aveva stregato Zeus...non era una donna, nè una dea, nè una ninfa....ma simboleggiava la notte, ed era naturale che il Dio per eccellenza se ne innamorasse per dar luce al Sole e alla Luna, Apollo ed Artemide...
Zeus ne era perdutamente innamorato, ma temeva le ire e la gelosia della moglie Hera, così che allontanò da sé Latona poco prima che ella partorisse. 
Nessuno voleva darle aiuto temendo le ritorsioni di Hera, famosa per la sua gelosia vendicativa....così Latona, inseguita dal serpente Pitone che la stessa le aveva scatenato contro, vagò attraverso il Mar Egeo e finalmente trovò rifugio presso l'isola di Ortigia (Delo), dove diede alla luce Artemide e Apollo. I suoi figli  in seguito uccisero il serpente, sul monte Parnaso, per vendicarsi delle sofferenze inflitte alla madre.
Zeus trasformò l'sola in un luogo sacro e immutabile al centro del mare; essa in onore di Apollo si chiamò Delos che significa in greco "luminosa" e "chiara"....




Il luogo sacro dei Leoni che fanno da guardiani in onore del Dio Apollo. Raggiungere questo posto é davvero sorprendente, il sentiero si inerpica su una collina verde, alle spalle il Tempio sacro ed  il Monte Kytnos di 113 metri, mentre si costeggia un lago verde..... i leoni appaiono pian piano, come figure stilizzate dai colori arancione o rosa al tramonto; di una fattura veramente pregiata, sembrano custodi eterni del sacro spazio tra cielo e mare....






A Delos si possono ammirare i resti quasi intatti dei Templi di Hera e di Latona, la casa di Dioniso, dio della Viticoltura,  con la pavimentazione in mosaico e innumerevoli siti sacri, luoghi simbolici e fortemente esoterici....colonne e pietre circondano case e ville un tempo lussuose e signorili, con ampli giardini all'esterno e alcuni piccoli canali bagnati ancora da laghetti e stagni che circondano i fitti sentieri che collegano i luoghi ....gli uni agli altri.....












Maui sonnecchia in attesa del nostro rientro....l'ormeggio è comodissimo, permette in pochi minuti di raggiungere Delos lasciando la barca con tranquillità, potendola anche vedere dalla stessa isola. 
Raggiungiamo la terra ferma con il tender dopo un panino veloce, la biglietteria é aperta e  il custode ci rasserena dicendoci che abbiamo a disposizione l'intero pomeriggio per visitare il meraviglioso sito archeologico...



Percorrendo le vie ed i luoghi sacri, giungiamo fino alla grotta di Zeus dove é racchiuso al suo interno l'antico oracolo dell'epoca, rivisitiamo con stupore ogni sito, immergendoci con la mente e lo spirito in antiche visioni, immaginando miti e cerimonie ri-echieggianti ancora nell'atmosfera intorno...


Il richiamo delle carte é troppo intenso, è come se fossi catapultata nell'epoca e il luogo sacro dell'antico oracolo ben si presta ad una lettura avvincente e propizia per il viaggio e per il futuro.....8 di denari che comunica che il viaggio é stato fondamentale per un cambiamento profondo e lo sarà ancora....tutto questo rafforzato dalla presenza degli Arcani Maggiori (Giustizia e Mago)
carte fortemente karmiche e attive...
con un fantastico Asso di Denari che completa la dimensione di crescita e ricchezza......un autentico dono........

La pietra filosofale é intrisa di energia, di calore e di fascino ancestrale e mi regala una lettura avvincente dove l'immaginazione è stimolata a riconoscere simboli e archetipi magici che ne indicano la via da seguire...



Questo mosaico é fortemente interessante come simbolo esoterico, esso è  costituito da un triangolo che ne contiene altri tre (corpi fisico, astrale, mentale) al suo interno e l'occhio di diamante al vertice.....L'occhio che tutto vede, simbolo del risveglio interiore, capace di ricerca e di andare al di là dell'apparenza, spesso illusoria, mi fa pensare che anche nel fiorente periodo di Delos  vi erano uomini che cercavano e conoscevano il lato occulto attraverso l'occhio del Mondo o terzo Occhio divino...


Delos antica potenza del mare raffigurata in questo mosaico con l'ancora ed un delfino intorno, legame indissolubile e simbolo inequivocabile dei grandi marinai e viaggiatori.....di ogni tempo...













L'atmosfera di Delos è quella di un antico santuario, un luogo che riecheggia in ogni suo angolo di immensa sacralità, dove il silenzio si fa assordante nell'immaginare le voci di antichi canti divini, preghiere mistiche, omaggi alle ninfee o alle dee....il percorso all'interno dei luoghi, resistiti in fondo magnificamente ai segni del tempo, è accompagnato dal suono soave degli alberi che sembrano danzare all'unisono con i ricordi di ogni pietra o mosaico, cullati dal vento caldo che sembra ancora sussurrare la voce dell'oracolo lontano, mentre il mare vicino che circonda ogni visione sembra angolo maestoso, magico, nella nostalgia degli attimi lontani...quando Delos era l'antica potenza che ancora riecheggia nell'aria....
La possibilità di ormeggiare tranquillamente nella baia vicina all'isola di Delos permette di immergersi improvvisamente in un'altra realtà dove il retaggio mitologico trasporta lontano dal tempo e dallo spazio..

Delos si può tranquillamente visitare lasciandosi come tempo almeno una mezza giornata, per poter assaporare senza fretta i doni che questo autentico mito archeologico e mitologico può regalare come esperienza unica ed indimenticabile....Buona permanenza a Delos!!!





Delos vista dal mare...  immaginiamo gli antichi  navigatori, che dopo aver attraversato miglia e miglia, a bordo di un'imbarcazione, magari disperata e comunque meno attrezzata dei nostri tempi, trasportava viveri o oggetti preziosi per poi raggiungere l'isola e rifugiarsi in questo sacro anfratto, dimenticando tempeste e giorni di lunga navigazione......


Il mare intorno e le isole che circondano l'isola fanno da compendio all'emozione di una visita che è rivisitazione pura, un viaggio nella storia e all'interno di noi stessi, dove la terra è custode di passati retaggi ed antichi ricordi e ogni monumento, agorà, pietra o colonna sembra sussurrare una storia, un amore o un qualcuno di reale che ha conosciuto....


Maui ed altre due barche fanno parte ormai del paesaggio, almeno nel nostro cuore e nei ricordi immortalati nelle foto che conserviamo...







Un'altra curiosità di Delos é che ai tempi del suo massimo splendore e comunque durante tutto il periodo in cui é stata abitata, l'isola era considerata sacra, pura e inviolabile; ciò non permetteva nè la sepoltura, nè la nascita di alcun uomo o donna..... gli stessi venivano condotti prima della morte presso la vicina Rinia, dove potevano abbandonare il corpo e ottenere la sepoltura con i riti e le cerimonie del tempo....anche le partorienti venivano accompagnate sull'isola di Rinia per dare alla luce i loro nascituri  e solo successivamente potevano tornare a Delos e riprendere la normale vita di prima......











Ed é proprio a Rinia che ci rifugiamo per la notte, dopo aver percorso ogni angolo e sentiero di Delos, sentendoci quasi miracolati per la possibilità di visitarla, pieni di una nuova energia grazie a quanto ci ha lasciato quasi come un luogo sacro... Ci allontaniamo a malincuore, ma Rinia, bella e accogliente, ci abbraccia in una baia (quella a sud) dove incredibilmente, visto il periodo, ci sono parecchie barche ormeggiate e riusciamo a malapena a reperire un piccolo angolo di paradiso per noi e per Maui....mentre il sole tramonta alcuni fanno un bel bagno nelle acque cristalline, la luce intorno sembra esplodere nei suoi colori più belli, dal rosa al giallo, al rosso fino all'arancione.... Cuciniamo stanchi ma felici una spaghettata che gustiamo nel profondo buio intorno e con  la luce di una piccola candela...non vogliamo confondere le stelle con alcuna interferenza... mentre i nostri vicini di barca dormono già.....




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