Il catamarano


       

               

Scheda tecnica


Lunghezza fuori tutto    13.90 m.
Larghezza                         8.30 m.
Dislocamento                  10000 Kg.
Albero                              18 m. alluminio
Randa                               70 mq.
Fiocco                               30 mq.
Gennaker                          160 mq.
Asimmetrico                    A0 130 mq.
Trinchetta                        15 mq.
2 Motori entrobordo       28 cv.
Gasolio                              200 litri
Acqua                                500 litri
Abilità                               4 cabine doppie con bagno e 2 cabine marinaio
Radar                               16 mg.
AIS- GPS                       
VHF                                Fisso e portatile
Radio SSB
Winch elettrico
Boiler                              40 litri
Fotovoltaico                   860 watt
2 Piloti automatici
Eolico                             400 watt
Dissalatore                     60 litri a ora
Gruppo elettrogeno       2 kw
Stereo con casse esterne
Salpa ancora elettrico     1500 watt
Salpa ancora manuale
Ancora  principale            37 kg  Bugel
Ancora di rispetto             20 kg   Bugel    
Tender                                3.10 mt
Motore tender                    Honda 2.3



Maui 1 nasce dal progetto dell'Architetto Roberto Pitturazzi che dopo anni di meticoloso lavoro, all'interno di un fienile, presso le campagne di Cremona, quale luogo privilegiato per un'impresa così ardua, ha realizzato un innovativo  multiscafo con tecniche all'avanguardia che privilegiano il lamellare epossidico, fino ad ottenere una struttura semplice e leggera che ottimizza la messa a punto della forma ed un livello ottimale di navigazione. L'idea ha come obiettivo la volontà di intraprendere, una volta terminato,  un lungo viaggio intorno al mondo, alla scoperta di luoghi e di spazi senza tempo e Barbagianni ( questo era il suo nome) é stato il rifugio di Stefania e Roberto per ben 5 anni, i quali hanno navigato lungo il mar Mediterraneo, stazionando per periodi in Grecia, Turchia, Spagna e Portogallo.Barbagianni ha sonnecchiato, poi, per alcuni anni in un cantiere di Preveza in Grecia dopo che il loro viaggio si è purtroppo interrotto, fino al nostro fortunato incontro, frutto di incroci inaspettati e imprevedibili coincidenze, che raccontiamo ancora con commozione nella pagina della sua storia in questo sito. Il catamarano ha cominciato dunque a far parte della nostra vita come un figlio ed è stato ribattezzato Maui, in onore del precedente multiscafo costruito da Patrizio.Successivamente è stato rivisto e arricchito nelle sue caratteristiche tecniche, al fine di promuovere la riscoperta ed il rispetto della dimensione naturale della vita, privilegiando traversate e spostamenti grazie alla forza del vento e, nel quotidiano a bordo,  producendo energia alternativa mediante l’eolico e i pannelli solari, nel rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali.Partendo dal concetto che l’incontro con il mare e con un ambiente naturale stimola corpo e psiche quali centro di esperienza vitale e umana, vivere in uno spazio apparentemente ristretto, chiuso ed isolato come quello di un’imbarcazione, circondata da immensità naturale, abbatte le distanze, facilita la comunicazione, ma mette anche di fronte alla prova di con-dividere luoghi comuni; l’ambiente di Maui si presta in modo esemplare, in linea con i principi dell’Associazione Sportiva Dilettantistica SailOnMaui, nel realizzare un clima collaborativo, dove rintracciare le proprie inclinazioni ed esprimerle in uno specifico ruolo, perché in barca si viene riconosciuti tutti indispensabili alla navigazione e più vicini  in un'esperienza comune e irripetibile.               






















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