Chi siamo - con Statuto dell'Associazione Sail on Maui



Partiamo dicendo che:

NON SIAMO UNA SOCIETA' DI CHARTER!




Sail on Maui è un'associazione sportiva dilettantistica affiliata UISP, senza scopo di lucro che ha come obiettivo la promozione, la diffusione, la valorizzazione di attività sportive, culturali, sociali e ricreative connesse alla pratica della navigazione a vela, delle attività marinaresche e al di porto,come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci e degli associandi, nel rispetto dell'ambiente e della natura.A bordo di Maui 1 non c'è personale di servizio, ma c'è un alto spirito di condivisione della vita di bordo e dell'esperienza personale che ognuno può portare con sè e trasmettere all'altro.
Sail on Maui é nata per promuovere un andar per mare e a vela in modo libero, rilassante, a volte competitivo ma autentico, attraverso la condivisione con la natura, nel rispetto dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile, dove l’incontro con il mare, con le sue coste, le isole, gli anfratti, le baie diventa ritmo di vita naturale, capace di stimolare corpo e psiche, ritrovando il proprio flusso, quale centro di esperienza vitale e umana. Vivere in uno spazio apparentemente ristretto, come quello di un’imbarcazione, circondata da immensità naturale, abbatte le distanze, facilita la comunicazione, ma mette anche di fronte alla prova di con-dividere e confrontarsi; l’ambiente si presta in modo esemplare a realizzare un clima collaborativo, dove rintracciare le proprie inclinazioni ed esprimerle in uno specifico ruolo, perché in barca si viene riconosciuti tutti uguali ed indispensabili alla navigazione e più vicini nell’esperienza da vivere all'unisono e nell'arte marinaresca, nel “provarsi insieme” nella navigazione, processo che conduce inevitabilmente allo sviluppo o incremento, se pur graduale, di maggiore sicurezza, autostima e interazione con l’equipaggio. Il presidente dell'Associazione Patrizio Schifa è esperto istruttore velico FIV Federazione Italiana Vela, con titolo TED Tecnico Educatore UISP Unione Italiana Sportiva, con competenze nell'ambito della formazione nelle scuole, nell' organizzazione e gestione di corsi di vela, sia su derive che cabinati e nella loro conduzione. Insieme a Flavia Del Giudice, anche lei Tecnico Educatore UISP, organizza giornate e percorsi a vela in catamarano, all'insegna della natura, nel suo ascolto, del vivere il mare insieme, dello scoprire il senso della vita nelle cose semplici, negli incontri, nella partecipazione attiva, nelle narrazioni al tramonto. Il nostro obiettivo è viaggiare e siamo felici di condividere ogni esperienza unica nella condivisione delle meravigliose sensazioni che solo Maui sa regalare!!!










La prima barca dell'Associazione sportiva SailonMaui è Gegè ....Progetto Epaminonda Ceccarelli.








Attualmente é ancorata nel porto di Brindisi e continua a navigare intrepida come solo lei sa fare!!!
Successivamente, dopo anni di lavoro vi mostriamo le immagini di Maui il catamarano costruito in cinque anni da Patrizio






 



Il primo incontro a Ferrara (2006) 


Finalmente nelle acque greche dopo la ricostruzione totale (2012)



Una delle canoe in lavorazione....(2006)



                                     


......divenuta poi cabina di prua (2012)

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......fino ad arrivare  a Maui 1 il catamarano attualmente in uso dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Sail on Maui






Quali sono gli scopi dell'Associazione SailonMaui?
Ci impegniamo a diffondere e a promuovere la cultura del benessere attraverso il mare e la vela come conseguenza diretta del relax e del vigore che la vita di bordo sa offrire per praticare uno sport all’aria aperta e trascorrere il tempo a contatto ed in armonia con la natura, nella conoscenza e nel rispetto delle sue forze, per ascoltarne il ritmo, per ritrovarsi, conoscersi, per condividere la verità di sé con gli altri e trarre mutuo sostegno ed aiuto, anche nella forma del turismo sociale.
Quale ente di promozione sociale (APS) svolge attività culturale, ludico-ricreativa, didattica, educativa, supporto psico-fisico della persona e della comunità sociale per favorire la migliore crescita e lo sviluppo di competenze e di risorse.




Tra le sue attività:
a)Organizzazione di laboratori didattici teorici e pratici per conoscere e vivere il mare in sicurezza presso scuole elementari, medie e secondarie del Salento nell’ambito dei programmi di sensibilizzazione e crescita delle giovani generazioni;b) accompagnamento sociale e della prevenzione del danno, dei fenomeni di disagio sociale, dis-abilità, povertà e disparità nella cittadinanza e dei fenomeni di discriminazione c) promozione, organizzazione e gestione di regate, con particolare riferimento a quelle che si svolgono sulla costa jonica ed adriatica, salentina e in Puglia e di ogni altra forma di attività dilettantistica e ricreativa, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della vela e l’esperienza comune del vivere insieme.
Tutte le attività sportive sono organizzate e gestite da Istruttori di Altura della Federazione Italiana Vela FIV e Unione Italiana  Sport per Tutti  UISP con Patente Nautica Senza Limiti.


Atto costitutivo e Statuto

dell'Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) e di Promozione Sociale (APS) SAIL ON MAUI.

L’anno 2012 il giorno 03 del mese di 0ttobre alle ore 21.00 in via Santo Fino 3  a Merine di Lizzanello (LE)   si sono riuniti i signori:

SCHIFA Patrizio nato a Lecce il 10/05/1960 ed ivi residente via Santo Fino 3  a Merine di Lizzanello (LE) 
C.F. SCHPRZ60E10E506H

DEL GIUDICE Flavia nata a Lecce il 17/09/1968 e ivi residente in Via Montenegro 181  a Merine di Lizzanello (LE) 
C.F.  DLGFLV68P57E506N

PRESICCE Federico nato a Lecce il 01.04.1979 e ivi residente a Cavallino (LE)  in Via De. Giorgi 6
C.F.  PRSFRC79D01506I

che con il presente atto gli stessi costituiscono un’Associazione Sportiva Dilettantistica e di Promozione sociale ai sensi e per gli effetti e nel rispetto dell’art. 18 della Costituzione e degli artt. 36, 37 e 38 del Codice Civile, nonché della Legge 289/2002 e della Legge 383/2000 e loro successive modificazioni.

1) L’Associazione Sportiva e di Promozione Sociale ha sede legale e recapito  in via Santo Fino 3  a Merine di Lizzanello (LE).
2) La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato;
3) L’Associazione, nel rispetto dell’ art. 90 L. 289/2002 e successive modificazioni e/o integrazioni ha come scopo quello di diffondere la cultura sportiva attraverso qualunque iniziativa diretta a sviluppare, nell'ambito del proprio territorio, la conoscenza e la pratica dello sport, in particolare, nel mondo giovanile.
4)L’Associazione, nel rispetto della L. 383/2000 e successive modificazioni e/o integrazioni, ha come scopo quello di organizzare, promuovere e diffondere iniziative ed attività di promozione sociali, socio-culturale, ludico-ricreative, didattico-educative, artistiche, di approfondimento e formazione psico-fisica della persona e della personalità, benefica e turistica (nella forma del turismo sociale) per favorire la migliore crescita culturale ed etica dei propri associati e, in generale, del contesto sociale anche esterno all’Associazione, cui con esso interagisce nel perseguimento dei propri obiettivi associativi.

1) Per il perseguimento dei propri scopi può promuovere la collaborazione con altre associazioni, enti pubblici e/o privati ed imprese aventi scopi analoghi.
2) L’Associazione è retta dallo Statuto che si allega al presente atto di cui ne costituisce parte integrante e sostanziale.

3) I soci fondatori riuniti in Assemblea eleggono il Consiglio Direttivo dell’Associazione nelle persone dei Sigg.ri. Schifa Patrizio, Flavia Del Giudice, Federico Presicce.
I Consiglieri nominati eleggono alla carica di Presidente il Signor Schifa Patrizio, Vice Presidente Flavia Del Giudice e Segretario Federico Presicce i quali dichiarano di accettare la carica e di non trovarsi in nessuna delle cause di ineleggibilità  previste dalla legge.
Tutti gli effetti del presente atto decorrono da oggi. Atto letto, approvato da tutti i convenuti.  
                                   


STATUTO

Dell’Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) e di Promozione Sociale (APS) SAIL ON MAUI

1. Denominazione e sede
Con atto costitutivo del 03/10/2012, si é costituita, ai sensi e per gli effetti della L. 289/2002 e della L. 383/00 e successive, nonché a norma dell’art. 18 della Costituzione e degli art. 36 e ss. Codice Civile, un’associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) e di promozione di attività  sociale, culturale, educativa, ludica, ricreativa e sportiva senza scopo di lucro la quale assume denominazione SAIL ON MAUI, con sede legale ed operativa Merine di Lizzanello (LE), cap. 73023, Via Santo Fino 3, la quale è rappresentata ed amministrata secondo le disposizioni contenute nel presente testo (da ora in poi Statuto) e dagli eventuali Regolamenti che si rendessero necessari per la gestione delle attività  associative. L'Associazione avrà durata illimitata e potrà costituire sezioni distaccate al fine del miglior raggiungimento dei suoi scopi. La denominazione sociale potrà  essere integrata con altre espressioni previa delibera dell’Assemblea Generale degli Associati.
Per il raggiungimento dei propri scopi l’Associazione potrà affiliarsi ad un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal C.O.N.I. e ad un Ente di Promozione Sociale riconosciuto dal Ministero degli Interni e/o da eventuali altri Dicasteri, nonché a Federazioni Sportive e/o D.S.A. riconosciute, Organizzazioni Nazionali e/o Internazionali aventi le sue stesse analoghe finalità ,  impegnandosi ad accettarne le norme e i regolamenti ed adattando ad essi, laddove necessario e non incompatibile con la Legge della Repubblica Italiana, anche le norme contenute nel presente Statuto.

2-  Scopi e finalità
L'Associazione è apolitica, non ha scopo di lucro e fa riferimento ai valori contenuti nella carta costituzionale della Repubblica Italiana. Essa ha per finalità lo sviluppo e la diffusione dell’attività sportiva dilettantistica connessa alla disciplina della vela e al rapporto con il mare, intesi come mezzi educativo/formativo dei Soci. L’Associazione promuoverà e gestirà ogni forma di attività agonistica e ricreativa e ogni altro tipo di attività motoria e non, atte a promuovere la conoscenza e la pratica della citata disciplina. Per il raggiungimento degli scopi sociali, l'Associazione potrà svolgere attività di gestione, conduzione e manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica sportiva, nonché lo svolgimento di attività didattica per l'avvio, l'aggiornamento e il perfezionamento dei soci nello svolgimento della pratica sportiva della disciplina sopra indicata, impegnandosi, per la salute degli Atleti, alla repressione dell’uso di sostanze o di metodi che alterino le naturali prestazioni nelle attività sportivo-agonistiche. L'Associazione è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'uguaglianza dei diritti degli Associati e dall'elettività delle cariche; si avvale prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei Soci e non può avvalersi di lavoratori dipendenti o di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento dell’attività sociale. Può erogare compensi, premi, indennità di trasferta e rimborsi forfetari di spesa nei limiti e con le modalità previste dall’art. 25 della legge n. 133/99 e successive modificazioni ed integrazioni, sia per la progettazione e l’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche che nell’ambito amministrativo-gestionale, a condizione che gli importi non eccedano il limite che possa presupporre ad una distribuzione indiretta di proventi o utili.
 L'Associazione ha lo scopo di svolgere attività sportiva dilettantistica e di utilità  sociale a favore di associati come pure di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità  degli associati, ispirandosi a principi di democrazia ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati. In particolare:

1.    Nel rispetto della Lg. 383/2000 e successive, l’organizzazione di attività  di promozione socio-culturale, ludico-ricreativa, artistica, di approfondimento e formazione psico-fisica e della personalità, benefica e turistica (nella forma del turismo sociale) per favorire la migliore crescita culturale ed etica dei propri associati e, in generale, del contesto sociale anche esterno all’Associazione, cui con esso interagisse nel perseguimento dei propri obiettivi associativi;

2.    Perseguendo interessi culturali, sociali, artistici, sportivi, turistici e ricreativi in generale,  l’Associazione intende offrirsi quale primario luogo di incontro e di aggregazione per i propri associati, assolvendo anche così alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile degli stessi, attraverso l’ideale dell’educazione permanente.

Parimenti l'Associazione, collaborando con le istituzioni pubbliche e/o private,  si propone    di:
a) promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche, in particolare nelle discipline sportive della vela e attività marinaresche;
b) organizzare manifestazioni sportive in via diretta o collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione;
c) promuovere attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nelle attività sportive;
d)studiare, promuovere e sviluppare nuove metodologie per migliorare l’organizzazione e la pratica dello sport;
e) gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi e strutture sportive di vario genere;
f) organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative di diverse discipline sportive;
g) indire corsi di avviamento agli sport, attività motoria e di mantenimento, corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi;
h) organizzare attività ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci, con particolare riferimento ad attività culturali e inter-culturali realizzate come momento di aggregazione.

3.    Nel rispetto dell’art. 90 Lg 289/02 e successive, anche nella forma di polisportiva, la pratica di ogni attività sportiva dilettantistica outdoor/indoor e di ogni altra ad essa assimilabile, anche in forma didattica, in forma individuale e/o collettiva e/o competitiva secondo le norme ed i regolamenti ludico-sportivi applicabili in conformità  con le norme e direttive degli Enti di Promozione Sportiva cui si affiliasse, che sono espressamente riconosciute ed accettate con il presente Statuto, anche coordinandosi con altre Associazioni e/o Organizzazioni Pubbliche e/o Private sia di Diritto Italiano che Estere aventi analoghe/affini finalità sportive e purché nel rispetto di ogni legge, regolamento e norma in generale dello Repubblica Italiana e, in caso di pratica sportiva all’Estero, delle norme da esso riconosciute, che potessero anche indirettamente applicarsi, sempre nel rispetto del diritto internazionale privato;

4.    L’Associazione si conforma ai principi dell’ordinamento generale e dell’ordinamento sportivo, alle norme e direttive del Comitato Internazionale Olimpico (CIO), del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), delle Federazioni Sportive Internazionali, nonché agli statuti e ai regolamenti della Federazione Italiana Vela, delle Federazioni Sportive Nazionali, delle discipline sportive associate o degli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI cui l’Associazione delibererà di aderire.

5.    L’Associazione richiederà il riconoscimento ai fini sportivi da parte del CONI, nei modi e nelle forme che vengono stabilite dallo stesso Ente e dall’Ente di Promozione cui l’Associazione aderirà.

6.    L’Associazione s'impegna ad accettare i provvedimenti disciplinari che gli organi competenti della federazione dovessero adottare a suo carico e le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all'attività sportiva.

7.    L’Associazione s’impegna a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri Atleti e Tecnici sportivi tesserati al fine di nominare il loro rappresentante con diritto di voto nelle assemblee federali.

8.    A mero titolo esemplificativo verranno promosse e diffuse le attività  ricreative e sportive della vela, in tutte le sue forme ed espressioni, anche con specifici corsi di formazione e perfezionamento.


TITOLO III – SOCI

Articolo 4 - Il numero dei soci e’ illimitato. Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le associazioni e gli Enti privati senza scopo di lucro che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli.
L’associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali. In caso di particolare necessità, può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati dotati di una irreprensibile condotta sportiva e conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva.

Articolo 5 - Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta, anche verbale, al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.
Le associazioni e gli Enti privati senza scopo di lucro che intendano diventare soci del sodalizio dovranno presentare richiesta di associazione firmata dal proprio rappresentante legale. All’atto dell’accettazione della richiesta da parte dell’Associazione il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di socio. In ogni caso e’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Articolo 6 – Tutti i Soci hanno uguale diritto e possono:
- partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
- partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti;
- godere dell’elettorato attivo e passivo per le elezioni degli organi direttivi;
-essere delegati a assumere incarichi sociali se è rispettato il requisito di eleggibilità di cui all'art. 18 del presente Statuto;

I soci sono tenuti:
- all’osservanza dello Statuto, del Regolamento Organico e delle   deliberazioni assunte dagli organi sociali;
- al pagamento del contributo associativo.

Articolo 7 Dovere dei Soci - I soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.
TITOLO IV - RECESSO – ESCLUSIONE
ARTICOLO 8 - DECADENZA DEI SOCI
I Soci cessano di appartenere alla Associazione nei seguenti casi:
dimissione volontaria;
morosità protrattasi per oltre 12 mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa,
radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’Associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio;
scioglimento dell’Associazione ai sensi dell’art. 29 del presente Statuto;
decesso.

Al Socio dimissionario non verrà rimborsata la quota associativa versata alla Società a norma di Statuto.Il provvedimento di radiazione di cui al precedente punto 3 assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall'Assemblea ordinaria. Nel corso di tale Assemblea, alla quale deve essere convocato il Socio interessato, si procederà in contraddittorio con l'interessato stesso ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell'Assemblea.

TITOLO V - RISORSE ECONOMICHE - FONDO COMUNE
ARTICOLO 9 - QUOTE SOCIALI
Tipi di quote:
Quota associativa annuale stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo, che può essere differenziata a seconda della categoria di appartenenza dei Soci o dei servizi da loro utilizzati.
Quota aggiuntiva per il pagamento di corrispettivi specifici.
Ogni Socio deve versare la quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo entro il termine fissato dal Consiglio stesso, la quota associativa non è rivalutabile, è variabile, non trasmissibile a terzi fatto salvo il caso di morte.
ARTICOLO 10 - SANZIONI PER I SOCI
In caso di trasgressioni alle norme sportive e sociali nonché alla disciplina tecnica il Consiglio Direttivo può infliggere al Socio le seguenti sanzioni:
avvertimento;
ammonizione;
diffida;
ammenda;
sospensione a tempo illimitato;
radiazione.

Il Socio moroso potrà essere radiato con delibera del Consiglio Direttivo ai sensi dell’art. 8 del presente Statuto.
TITOLO VI - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 11 - Organi
Gli organi sociali sono:
l'Assemblea generale dei Soci;
il Presidente;
il Consiglio Direttivo;
Articolo 12 - Funzionamento dell'Assemblea

L'Assemblea generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione, convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando regolarmente convocata e costituita rappresenta l'universalità degli Associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli Associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. Essa è anche organo giudicante dell’Associazione e delibera, in ultima istanza, sulle controversie di sua competenza e su qualunque argomento che interessi la vita sociale che non sia previsto dal presente Statuto.
Le decisioni dell’Assemblea possono essere modificate solo da una successiva Assemblea. La convocazione dell'Assemblea straordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno la metà più uno degli Associati in regola con il pagamento delle quote associative all'atto della richiesta che ne propone l'ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo. La convocazione dell'Assemblea straordinaria potrà essere indetta dal Consiglio Direttivo ogni qual volta lo ritenga opportuno. L'Assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell'Associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli Associati. Le Assemblee sono presiedute, di norma, dal Presidente del Consiglio Direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o da una delle persone legittimamente intervenute all'Assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.
L'Assemblea nomina un Segretario e, se necessario, due scrutatori. Nell'Assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle medesime cariche.
L'assistenza del Segretario non è necessaria quando il verbale dell'Assemblea sia redatto da un Notaio.
Il Presidente dell’Assemblea dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l'ordine delle votazioni.
Di ogni Assemblea si dovrà redigere verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima diffusione.
ARTICOLO 13 - DIRITTI DI PARTECIPAZIONE
Potranno prendere parte alle Assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione i soli Soci in regola con il versamento della quota annua non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli Associati maggiorenni. Il Consiglio Direttivo delibererà l'elenco degli Associati aventi diritto di voto. Contro tale decisione è ammesso appello all'Assemblea da presentarsi prima dello svolgimento della stessa.
Ogni Socio può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un Associato.
ARTICOLO 14 - ASSEMBLEA ORDINARIA
L’Assemblea ordinaria viene convocata, a cura del Consiglio Direttivo, mediante comunicazione postale ordinaria od elettronica da parte del Presidente almeno 15 giorni prima del giorno fissato per la riunione oppure mediante affissione di apposito avviso presso la bacheca situata nella sede sociale e nei luoghi ove viene svolta l’attività sportiva almeno 15 giorni prima della data fissata. Nella convocazione dell'Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza, l'elenco delle materie da trattare e, se già stabiliti, il giorno, il luogo ed l’ora della seconda convocazione.
L'Assemblea deve essere indetta a cura del Consiglio Direttivo ed è convocata almeno una volta l'anno dal Presidente entro i primi quattro mesi dell'anno sociale successivo per:
discutere ed approvare la relazione morale e sportiva dell'anno precedente;
discutere ed approvare il rendiconto economico e finanziario (consuntivo) ed il bilancio preventivo;
l’elezione del Consiglio Direttivo dell'Associazione;
Essa delibera, inoltre, su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell'Associazione che non rientrino nella competenza dell'Assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente art. 12.
ARTICOLO 15 - VALIDITÀ ASSEMBLEARE
L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli Associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti.
L'Assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti i 2/3 degli Associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Ogni Socio ha diritto ad un voto.
Tanto l'Assemblea ordinaria che l'Assemblea straordinaria, non raggiungendo il numero dei voti, saranno rimandate in seconda convocazione e saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli Associati intervenuti, deliberando con il voto dei presenti. Ai sensi dell'articolo 21 del Codice Civile per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli Associati.
ARTICOLO 16 - ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L’Assemblea straordinaria viene convocata, a cura del Consiglio Direttivo, mediante comunicazione postale ordinaria od elettronica da parte del Presidente almeno 15 giorni prima del giorno fissato per la riunione oppure mediante affissione di apposito avviso presso la bacheca situata nella sede sociale e nei luoghi ove viene svolta l’attività sportiva almeno 15 giorni prima della data fissata. Nella convocazione dell'Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza, l’ordine del giorno e, se già stabiliti, il giorno, il luogo e l’ora della seconda convocazione.
L'Assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie:
-approvazione e modificazione dello Statuto sociale;
-atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari;
-scioglimento dell’Associazione e modalità di liquidazione.

ARTICOLO 17 - ELEZIONE DELLE CARICHE SOCIALI
Le cariche sociali hanno la durata di 5 anni.
Le cariche sociali sono onorifiche e sono a titolo gratuito.
Le cariche sociali s'intendono definitivamente attribuite quando gli eletti abbiano accettato la designazione. L'elezione degli organi della Associazione è basata sulla massima libertà di partecipazione all'elettorato sia attivo che passivo.
Tutte le elezioni alle cariche sociali devono avvenire con votazione a scrutinio segreto o palese a discrezione dell’Assemblea dei Soci.
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione è eletto con i voti espressi dai Soci nel corso dell'Assemblea sociale, ogni Socio potrà esprimere al massimo un numero di 1 preferenze, saranno designati, i primi della graduatoria quali componenti il Consiglio Direttivo per un quadriennio, purché in possesso dei requisiti di eleggibilità.
Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri e la sua elezione sarà valida in prima votazione se il candidato avrà ottenuto la metà più uno dei voti di cui dispone il Consiglio; in seconda votazione, sarà sufficiente la maggioranza semplice dei partecipanti.
Il Vice Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri secondo le modalità stabilite per l'elezione del Presidente.
ARTICOLO 18 – ELEGGIBILITÀ ED INCOMPATIBILITÀ
Possono ricoprire cariche sociali i soli Soci maggiorenni, regolarmente tesserati alla Federazione di appartenenza, in regola con il pagamento delle quote associative e che:
non ricoprano cariche sociali in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell'ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciuto dal Coni, ovvero nell'ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.
non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi;
non siano stati assoggettati da parte del CONI o di una qualsiasi delle altre Federazioni Sportive Nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.

ARTICOLO 19 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero variabile da 2 a 7 componenti, determinato dall’Assemblea dei Soci ed eletti dall’Assemblea stessa. Il Consiglio Direttivo elegge fra i propri componenti: il Presidente; il Vice Presidente; il Segretario/Tesoriere; il Direttore sportivo.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica 5 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando vi partecipano almeno la metà più uno dei suoi componenti e le deliberazioni saranno valide a maggioranza semplice. In caso di parità prevale sempre il voto del Presidente. Qualora un componente del Consiglio Direttivo per dimissioni o per altra causa cessi di far parte del Consiglio, sarà sostituito dal primo nella graduatoria che segue l'ultimo eletto dall'Assemblea dei Soci, in caso di parità vale il primo sorteggiato.
Decade dal Consiglio Direttivo il socio che, dopo tre assenze consecutive non giustificate dal Presidente, non partecipa alla riunione successiva.
Il Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato quando:
l'assemblea sociale non approvi il rendiconto economico e finanziario (consuntivo) ed il bilancio preventivo;
qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.
In questi casi l'ordinaria amministrazione fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’Associazione, le funzioni saranno svolte dal Consiglio Direttivo decaduto.
Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal Segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantirne la massima diffusione.
Articolo 20 - Convocazione Direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei Consiglieri, senza formalità.
Articolo 21 - Compiti del Consiglio Direttivo
Sono compiti del Consiglio Direttivo:
redigere il rendiconto economico e finanziario (consuntivo) ed il bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione annuale dell’Assemblea ordinaria dei Soci entro i termini stabiliti dal presente Statuto;
redigere una relazione tecnico-sportiva dell’anno precedente da sottoporre all’Assemblea stessa;
fissare le date delle Assemblee ordinarie dei Soci da indire almeno una volta all'anno e convocare l'Assemblea straordinaria;
redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea degli Associati;
deliberare sulle domande di ammissione dei Soci;
adottare provvedimenti sanzionatori verso i Soci qualora si dovessero rendere necessari;
attuare le finalità previste dallo statuto e l'attuazione delle decisioni dell'Assemblea dei Soci;
conferire incarichi specifici di controllo e di consulenza tecnica;
nominare, in caso di necessità, commissioni provvisorie con compiti e poteri particolari;
applicare tutti i regolamenti del presente Statuto;
impartire, tutte le disposizioni di carattere generale atte ad assicurare il miglior andamento dell’Associazione nei limiti dello Statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni dell’Assemblea sociale;
stabilire l’importo delle quote sociali e i termini di pagamento;
deliberare su ogni argomento di carattere generale previsto dalle vigenti norme e decidere, salvo successiva ratifica da parte dell’Assemblea, su questioni che non fossero contemplate da nessuna norma sociale;
stipulare accordi di pubblicità e sponsorizzazione o quanto possa favorire un miglioramento dell’Associazione.
Articolo 22 - Il Presidente
Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri, controlla il funzionamento dell’Associazione nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza.
Il Presidente assolve i seguenti compiti:
provvede al disbrigo degli affari correnti e all'ordinaria amministrazione;
convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo dando forma esecutiva alle deliberazioni dello stesso;
firma gli atti e ne delega la firma;
convoca l'Assemblea sociale.
In caso di temporanea assenza o impedimento, il Presidente delega in tutto od in parte le sue funzioni o i suoi poteri al Vice Presidente.
Articolo 23 – il Vice Presidente
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.
Articolo 24 - Il Segretario/tesoriere
Il Segretario/Tesoriere dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza, cura l’amministrazione dell’Associazione e si fa carico della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.
Il Segretario/Tesoriere può essere nominato dal Consiglio anche tra Soci non facenti parte del Consiglio stesso.
La carica può essere assunta anche dal Presidente o dal Vice Presidente.
ARTICOLO 25 - ESERCIZIO SOCIALE E RENDICONTO
L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno.
Entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio il Consiglio Direttivo redige un rendiconto economico e finanziario ed un bilancio preventivo, oltre ad una relazione Tecnico-Sportiva da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Soci secondo le disposizioni del presente Statuto.
Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico–finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli Associati, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale; ciò anche attraverso una separata relazione di accompagnamento.
Copia del rendiconto deve essere messa a disposizione di tutti gli Associati, con la convocazione dell’assemblea che ne ha all’ordine del giorno l’approvazione e comunque il bilancio analitico economico e delle attività dell’associazione diventerà elemento di “bilancio sociale” e come tale sarà reso pubblico con forme e modalità decise dal Consiglio per garantire la massima trasparenza delle attività.
E’ diritto dei soci chiedere in forma scritta al Comitato Direttivo di essere informati dei budget preventivi e consuntivi relativi ai progetti avviati dall’Associazione anche prima della chiusura dell’esercizio finanziario.
All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
ARTICOLO 26 – PATRIMONIO SOCIALE
Il patrimonio sociale è costituito:
da beni mobili ed immobili che sono o diverranno proprietà dell' Associazione;
da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti effettuati da Soci, dai privati o da Enti.
Le entrate dell'Associazione per il conseguimento dei propri fini istituzionali sono costituite:
dalle quote sociali e dai corrispettivi specifici versati dai Soci per le attività sociali;
dall'utile derivante dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa;
dagli introiti derivanti da accordi di pubblicità e sponsorizzazione od ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale;
dagli introiti derivanti dalla eventuale gestione di bar o spacci interni gestiti direttamente dai Soci dell'Associazione sportiva, nonché dalla vendita ai Soci di materiale e abbigliamento sportivo necessario per lo svolgimento della pratica sportiva.
ARTICOLO 27 - CLAUSOLA COMPROMISSORIA
Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione e i Soci e tra i Soci medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un Collegio arbitrale costituito secondo le regole previste dall’ E.P.S. per le discipline di appartenenza.
In tutti i casi in cui, per qualsivoglia motivo, non fosse possibile comporre il Collegio arbitrale secondo le indicazioni della Federazione di appartenenza, questo sarà composto da n. 3 arbitri, due dei quali nominati dalle parti, ed il terzo con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designati o, in difetto, dal Presidente del Tribunale di Lecce (LE).
La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio arbitrale dovrà comunicarlo all’altra con lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell’evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro.
L’arbitrato avrà sede in Lecce (LE) e il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare, ad ogni effetto, come irrituale.
Ogni qualvolta ciò sia compatibile dovrà essere adottata, al posto di quella sopra descritta, la procedura arbitrale prevista dall’E.P.S. per le relative discipline di appartenenza di cui alla prima parte del presente articolo.
ARTICOLO 28 - MODIFICHE DELLO STATUTO SOCIALE
Il presente Statuto può essere modificato soltanto da un'Assemblea Straordinaria con la presenza di almeno i 2/3 degli aventi diritto al voto ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
TITOLO VII - SCIOGLIMENTO
ARTICOLO 29 - SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Qualora si verifichi un evento ritenuto incompatibile con l'esistenza dell'Associazione, il Consiglio Direttivo convoca l'assemblea straordinaria dei Soci.
La deliberazione di scioglimento sarà valida con almeno i 3/4 dei voti favorevoli dei Soci aventi diritto al voto ai sensi dell'art. 13 di questo Statuto; non è ammesso il voto per delega.
Deliberato lo scioglimento per qualsiasi causa, l'Associazione devolverà il proprio patrimonio ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo preposto in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'Associazione, e salva diversa destinazione imposta dalla legge.
ARTICOLO 30 – NORME DI RINVIO
Per quanto non previsto nel presente Statuto si applicano in quanto compatibili, le disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti dell’E.P.S. per le relative discipline di appartenenza e in subordine le norme degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.
Su espresso mandato assembleare si dichiara come integralmente recepita ed approvata ogni variazione che il C.O.N.I o le Federazioni Sportive Nazionali o Enti di Promozione Sportiva alle quali l’Associazione Sportiva Dilettantistica è affiliata possano apportare in futuro ai loro Statuti ed ai Regolamenti, nella certezza che detta variazione è in armonia con le vigenti leggi dello Stato.
Il presente Statuto sostituisce o annulla ogni altra norma regolamentare dell’Associazione in contrasto con esso. Il presente Statuto è stato approvato dall’Assemblea Generale dei Soci in data 03/10 /2012.
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